Sono tornata, ho ripreso contatto con il mondo (ne avrei fatto volentieri a meno), la stanchezza della notte insonne è passata ed il nervoso per tutte le cose che sono andate storte pure.
Ma Ibiza è un'isola bellissima.
La parte più antica della città di Eivissa è considerata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dalt Vila è la testimonianza più evidente e meglio conservata delle diverse culture con cui l’isola è entrata in contattto durante la sua storia, come fenici, cartaginesi, romani e musulmani, fino alla conquista catalana. Il miglior modo per conoscerla è mettersi un paio di scarpe comode e lanciarsi nelle stradine piccole e ripide che portano fino al punto più alto, da cui si gode una magnifica vista attraverso le aperture nelle mura. L'ho fatto di giorno e di notte ed entrambe le volte è stata un'esperienza superlativa. 
Ai suoi piedi si trova un dedalo di stradine dove di giorno e di notte una folla animata e variegata rende la passeggiata allegra. I negozi si alternano ai ristoranti ed alle bancarelle in una confusione coloratissima e piena di profumi diversi dalla lavanda al pesce, dagli agrumi all'erba?! Un mondo pieno di sorprese.
Passeggiamo a lungo, per fortuna non c’è troppo caldo e le nuvole continuano a tenere al coperto il sole.
Dopo parecchi tentennamenti il sole decide per un po’ di farmi compagnia, è un sole delicato e discreto, l’aria è quieta, i bambini ora sono stanchi, è quasi ora di cena, il consorte ha trovato da giocare a ping pong, forse si prepara per la bocciofila della pensione (:O)
Con l’auto presa a noleggio abbiamo girato un bel po’, ogni caletta ed ogni anfratto sono una scusa per fermarsi, per occhieggiare un mare smeraldo nonostante il grigiume, Cala Comte, Cala Graciò, Cala Bassa, e molte altre, una più bella dell’altra.

Negli unici due giorni di pieno sole ci dedichiamo con cura all’abbronzatura ed al riposo in spiaggia, prima a Cala Comte e poi a Les Salinas. Due esperienze diverse ma molto piacevoli. La prima ci regala pace e una bellezza incomparabili e selvagge. La seconda è molto alternativa. Arriviamo a questa lunga spiaggia dopo una faticosissima camminata di oltre mezz’ora sotto la candela delle 12, non se ne vedeva mai la fine, circondati da una fitta vegetazione non riuscivamo nemmeno a comprendere dove stavamo andando poi improvvisamente si è aperto un panorama mozzafiato, il mare di mille blu diversi, la sabbia bianca abbagliante…e chi si sposta più! Siamo arrivati inconsapevolmente nella spiaggia dei nudisti e dei gay. Molto rispetto e molta discrezione, innanzitutto, noi non siamo proprio abituati ma non ci sentiamo a disagio, ognuno si fa i fatti propri in assoluta libertà. Non fa parte della mia mentalità ma il lettino è comodissimo ha anche il materassino, in sottofondo c’è musica jazz o carioca, nessuno alza la voce, non c’è ombra di bambino (il mio istinto materno è più che saturo) Praticamente perfetta. Sorvolo sui commenti che inevitabilmente e molto sommessamente abbiamo fatto, non sono ripetibili ^_^
Siamo stati anche al Mercatino Hippy di Las Dalias poco prima di Sant Carles de Peralta. Nelle sue variopinte bancarelle, tra cocktail alla frutta, musica etnica e gente di ogni razza si può trovare di tutto: vestiti, bigiotteria, sandali fatti a mano, strumenti musicali, gioielli in argento, stoffe da decorazione e articoli in bambù. E se cercate qualcosa di speciale: stoffe preziose, borse e zaini in pelle, cinture in stile folk, magliette e pantaloncini, costumi da bagno, parei preziosi, cravatte stravaganti e prodotti biologici. Questo mercato è tra i più belli dell’isola, non solo per la sua antica tradizione, ma anche perché situato in una zona di splendidi scenari tutti da scoprire, perchè stranamente sottratti all'edificazione di palazzi e strutture moderne. Direi da non perdere, migliore di quello di San Miguel

In tutta questa meravigliosa natura è d'obbligo ricordare ed osservare come gli spagnoli abbiano deturpato in maniera disastrosa la natura costruendo in modo selvaggio enormi complessi residenziali senza alcun rispetto per la natura che li circonda. Peccato, davvero peccato.
Riepilogando : è stata una vacanza per cui devo esserne soddisfatta comunque. Non mancherò di inviare la mia raccomandata r.r dl tour operator per le mie numerose rimostranze visti i disagi di cui non ho parlato ma che ho subito con pochissima tolleranza. Avanzo una settimana di mare, ne ho fatti solo 2 giorni, mi riservo di andarci a novembre, se qualcuno volesse….leggo in giro che tra le blogger si va anche in vacanza insieme ….
P.S. Dimenticavo, abbiamo fatto amicizia con due simpaticissimi ragazzi di Milano, Stefano e Valentina che ci hanno accompagnato nei nostri vagabondaggi, era come avere i nostri figli con noi, ( si vede però che siamo giovanili visto che ci hanno preferito a compagnie molto meno datate!!!)