martedì, 10 novembre 2009
La sala è buia, il film è una noia, c'è un bel caldino, dove vanno allora i pensieri? Vagano lontano e i ricordi affiorano pieni di malinconia, un magone sordo stringe la gola.

Lo rivedo ma vorrei che andasse via,
vorrei che tornasse da dove è venuto.

Vorrei che tu tornassi come una volta
appassionato ed attento

Meglio camminare al fresco nella sera
e andare avanti
mai ragionar troppo d'amore a cinquant'anni suonati!
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categoria:pensieri, vita, buonsenso
lunedì, 09 novembre 2009
Nella mia cassetta della posta ci sono di solito, le bollette, le comunicazioni della banca, la pubblicità, qualche depliants relativo a viaggi... e poco altro.
Ieri c'era una graziosa busta bianca, di quelle imbottite, in alto a sinistra il posto per il mittente, in basso a destra il posto per il destinatario. I riquadri sono blu, molto raffinata! 
E' stata un'emozione davvero intensa, sapevo che doveva arrivare, ma non l'attendevo così presto.
Una blogger (di quelle speciali- Fiordicactus) mi ha mandato un libro, un libro che ha trovato nel riordinare e che l'ha fatta pensare a me.
Ormai è tanto tempo che gironzolo in questo mondo, ho delle letture fedeli, delle "persone" di cui condivido idee, emozioni, paure, ansie, ricordi. Ci sono poi quelle che frequento saltuariamente ma sempre con interesse. Ci sono molti che non frequento più.
Ultimamente le sorprese piacevoli continuano a succedersi. Ne sono profondamente e sinceramente soddisfatta.
Una donna, che vive in un'altra città, che vive una vita diversa dalla mia, con cui condivido solo brandelli di vita, solo emozioni estemporanee, ha rivolto la sua mente alla sottoscritta in un momento lontano dalla tastiera. Mi sono resa conto che anche nella mia vita c'è un posto per alcune di questa persone, mi sono accorta che non solo quando sono qui al pc mi vengono in mente le situazioni di cui scrivono. L'incontro con Cautelosa è stato una conferma di questo. Vita-reale e vita-web  in alcune occasioni diventano una cosa sola.
Che sia perchè qui riusciamo ad essere noi stessi, con sincerità? Perchè riusciamo a sdrammatizzare un pò? Perchè senza troppa fatica riusciamo a comunicare con onesta semplicità i nostri pensieri?
Bene, in conclusione, sono proprio contenta! E grazie ancora delle belle amicizie che stiamo costruendo, donando la nostra esperienza di vita e apprezzando quella altrui.
Non so bene se sono riuscita a spiegarmi .... ma mi sa che avete capito ^_^
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categoria:riflessioni, libri, vita, amicizia, internet, splinder
giovedì, 05 novembre 2009

Già ... chiedo scusa.... sono un'ingrata. Dopo tanto strombazzare della mia gita milanese poi il silenzio assoluto!

Effettivamente sono stati due giorni molto intensi dal punto di vista emotivo, ancora sono un pò frastornata e fatico a mettere in chiaro tutti i miei pensieri.
Forse tra un pò quando si saranno decantate le emozioni potrò evitare di essere "melassa".

Mi limito a dire che incredibilmente il viaggio in treno è stato puntuale e comodo. I treni sono decisamente sporchi ma non l'ho notato più di tanto. Gentilmente prestata dal consorte, avevo una radiolina con le cuffiette che mi ha distratta durante il tragitto. La lettura del mio libro ha fatto il resto. Sono arrivata in un batter d'occhio.

La sua testolina bionda e sbarazzina l'ho vista subito e da quel momento non ce n'è stato più per nessuno.
Però come siamo diventate grandi, lei tra un po’ diventerà addirittura nonna, e pensare che allora avevamo appena finito le medie. Oggi delle zampette di gallina circondano i nostri sorrisi e dentro portiamo una diversa saggezza, io concreta ma grande sognatrice, lei più spirituale ma tanto realista.

I nostri sogni di ragazzine sono transitati nella centrifuga della vita e quello che ora ci scambiamo è il calore delle nostre certezze e della speranza di un futuro senza troppe difficoltà.

Ognuna ha la sua vita, ha fatto le sue esperienze che sono la nostra ricchezza, abbiamo potuto sempre contare sulla comprensione reciproca. Se mai dovessimo avere delle difficoltà in futuro sappiamo a chi rivolgerci.
Ci siamo rese conto che tutto era finito e che la nostra 2 giorni era terminata quando ci siamo trovate di nuovo in stazione. Ma come(!!!) da lì eravamo appena partite.....^_^

Milano è una città grandissima, molto sporca ma affascinante, anche questa volta l’ho vista poco. Il tempo l’ho trascorso con lei, e basta. Sarà per un’altra volta fare la turista. Però a differenza degli altri incontri almeno siamo andate a fare 4 passi a Brera e poi a dare un’occhiata al Castello Sforzesco.

L’incontro con i suoi genitori quasi coetanei dei miei è stato dolcissimo ed anche quello infarcito dei ricordi dei nostri anni più belli.

La cosa più tenera è stata una domanda del suo papà :-Ma il tuo papà , adesso, è come me?-

 


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categoria:viaggi, donne, ricordi, diario, amicizia
giovedì, 29 ottobre 2009

Poi è arrivato l’autunno, quello vero, e poco fa, quando ho portato giù il peloso ho sentito che l’aria è fredda e umida, di quella che ti si insinua nelle ossa. Una nebbiolina sottile, quasi un velo da sposa, avvolge il cielo, gli alberi in lontananza sono vagamente sfocati, c’è odore di bagnato, le foglie appena accartocciate crepitano sotto i piedi e le corse serali del mio cane nel prato sono decisamente rumorose, tanto che riesco ad individuarlo subito anche nel buio. E’ il momento dell’ultima sigaretta, il momento in cui raccolgo i pensieri della giornata e guardo al domani.

Già domani sarà speciale, il biglietto del treno è fatto, gli ultimi accordi sono stati presi e devo solo preparare la mia minuscola valigetta, Cris mi sta aspettando. Sarà pure freddo, arriverà la brutta stagione, ma io stasera sono proprio contenta, Milano mi aspetta con il calore della mia Amica.
Sarà un gran parlare, saremo noi due sole e le ore voleranno.
Domenica sera sarò di ritorno! Per le prossime 48 ore non ci sarò per nessuno, tutti i problemi restano qui !


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categoria:viaggi, amicizia, felicità
mercoledì, 28 ottobre 2009
Alle volte scrivo male, alle volte faccio degli errori, ma questo non me lo aspettavo proprio  di seguito copio incollo dei commenti al mio racconto del viaggio in Sicilia di quest'estate :

1.Margherita descrive il tutto come se pensava di trovare la gente con la coppola e la lupara in spalla,le donne vestite di nero con le gonne fino ai piedi,come nei film di Giuliano.Guarda che non è più così da un pezzo,l'unica difficoltà a parer mio è data dalla disonestà morale ed intellettuale dei politici siciliani(solo siciliani?)che operano a fin di male,con la copertura magari di quelli nazionali. Saluti e spero di poter essere stata utile ,Lucia
   
2.Riconosco Margherita come mia cliente, mi compiaccio che si sia divertita tanto e che sono stati bene a Ciavolotto. Colgo l'occasione di informare tutti che la nostra gente è come quella del nord, solo che è più ospitale, sincera e disponibile, soprattutto verso lo "straniero". Cara Margherita ,spero a risentirci.


 
 
 
 
3.Peccato! Grazie alla mia pigrizia mi hai preceduto nella descrizione di posti che ho visto anch'io l'estate scorsa.
Ad ogni modo una considerazione sulle tue riflessioni finali, nelle quali si legge, più o meno esplicito, il razzismo ed i pregiudizi che colpiscono spesso anche coloro che si recano al Sud per una vacanza.
Per riuscire poi a mangiare spesso male in Sicilia, ci vuole davvero una notevole abilità.

Ho inserito il mio racconto su un paio di siti di viaggi come ho fatto altre volte ovviamente sono consapevole che non posso pretendere di ricevere elogi sperticati ma non credevo di essere così fraintesa! Certamente la prossima volta che dovesse venirmi il ghiribizzo di fare una cosa del genere ci penserò non una ma cento volte e comunque non metterò mai più le mie considerazioni personali.

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categoria:viaggi, riflessioni, ricordi, internet, domande, buonsenso
mercoledì, 28 ottobre 2009
Ma per caso sono io una foca oppure ci sono nuove funzioni per cui io non riesco più a postare foto, trailer ecc...qualcuno mi aiuti per favore.....
postato da: delphine56 alle ore 20:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:splinder
domenica, 25 ottobre 2009

Un periodo di grandi e piccoli incontri, un periodo di notizie piccole e grandi, un periodo di sogni e sospiri; che volere di più?

Dopo una tre giorni dedicata alle più varie attività, mi dedico un pochino ai miei pensieri e sono tanti.

Devo dire innanzitutto che sono molto soddisfatta per questo premio di cui Cautelosa e Lyly hanno voluto insignirmi


Ci sono parecchi blog che meritano di essere citati, tra quelli che frequento abitualmente. Di solito sono molto ligia ad eseguire i compiti…ma stavolta, vuoi la stanchezza, vuoi la pigrizia, oggi per una sorta di ribellione (molto poco motivata) lo dedico a quelli che passano da queste parti di solito e che mi onorano della loro amicizia.

 

Per continuare c’era un incontro programmato da un po’ di tempo che mi teneva sulla corda….  Per sabato con Cautelosa ci eravamo date appuntamento a casa mia. Un incontro improntato sulla semplicità ma si sa, è pur sempre una Prof… Chissà cosa penserà, quali le aspettative, come sarà incontrare dal “vivo” una persona di cui conosco tanto ma di cui i mancano oltre che la gestualità, la mimica e la fisicità anche la sensibilità, il sorriso, il rapporto interpersonale diretto. E viceversa ovviamente.

Con puntualità sono arrivati l’Husband e Lei, ci siamo abbracciate come due vecchie amiche e poi è stato tutto semplice. Il feeling sentito via web è stato confermato da una sintonia reale. Dopo il pranzo ci siamo goduti una rapida passeggiata in centro ed il tempo è stato davvero generoso con noi. Siamo anche riusciti a sederci a bere un buon caffè in Piazza. Quante cose avevamo da dirci! Quante storie da raccontarci!

Il meeting è andato bene, solo che quando sono partiti mi son venute in mente un sacco di cose di cui avrei voluto parlare. Sarà, spero, per la prossima volta.

 

Con il mio Consorte abbiamo fatto qualche considerazione di carattere generale proprio sulla scorta di questo incontro.

Ci è capitato in quest’ultimo periodo di conoscere persone nuove, diverse dal nostro solito giro di conoscenze ed è stato facile e piacevole. Quante sovrastrutture ci creiamo intorno! Ci rinchiudiamo nel nostro guscio e per la maggior parte delle volte ci rifiutiamo di aprirci agli altri, per paura, per supponenza, per abitudine e chissà per quanti altri motivi. Ma è molto piacevole confrontarsi con altre esperienze, altre realtà, altre storie. Si scopre invece che lo scambio di opinioni arricchisce. La mente si apre, ad esempio si guarda ai propri problemi o limiti con occhio più benevolo. Si valutano eventi e circostanze anche da un altro punto di vista, e questo è solo un vantaggio.

 

Il pomeriggio domenicale non è stato solitario e pigro come previsto, con mia grande sorpresa la mia dolce amica M. è passata a trovarmi, erano parecchi mesi che non ci vedevamo ed abbiamo trascorso delle ore a rinfrescare i ricordi degli anni di lavoro condivisi e ad aggiornarci sugli avvenimenti recenti, mi ha detto tra l’altro una cosa che mi ha fatto molto piacere. Lei legge il mio blog e quello che le piace di più e che mentre scorre i post le sembra sempre di vedermi, leggendo sente la mia voce, mi vede gesticolare… dice che qui ci sono io, come lei mi conosce! (Un po’ di autocelebrazione ci può stare, o no?  ^_^)


postato da: delphine56 alle ore 21:59 | Permalink | commenti (9)
categoria:vita, amicizia, internet
lunedì, 19 ottobre 2009
Dopo un fine settimana veramente intenso e ricco di incontri e di parole, è il momento di fare pausa riflessione.
Cerco di non illudermi, di non sperare troppo anche perché la vita dietro l’angolo non sai mai cosa ti riserva. Meglio non avere troppe aspettative e vivere giorno per giorno. Se guardo intorno a me vedo novità in continuazione, fosse anche solo il gelo che ci avvolge in questi giorni, arrivato repentino da trovarci praticamente in sandali e abiti estivi. Ma lui, il freddo è arrivato lo stesso !
Nascono bimbi attesi e desiderati, mamme trepidano, persone cercano la loro identità, c’è chi è allo sbando, chi si dispera, chi sorride felice ed io nel silenzio della sera resto a pensare a quanto sono fortunata. Ma mi sforzo di non illudermi perché la vita è una roulette continua.
Oggi non posso fare a meno di ritornare indietro nel tempo, andare al 18 ottobre 1975 il giorno del mio matrimonio con I. e mi guardo con tenerezza. Di quell’evento ho già raccontato.
Passo allora a raccontare l’antefatto.
Nel 1974 ho sostenuto l’esame di maturità scientifica, era luglio e non avevo nessun programma vacanziero. Avendo degli zii a Napoli ne ho approfittato per una prima vacanza subito dopo l’orale, senza nemmeno aspettare il voto d’esame. Mi sono trovata catapultata in un mondo pieno di allegria e di fermento. I miei cugini avevano un sacco di amici e stavano festeggiando esami, lauree, compleanni. Ero al centro di una “tammurriata” (è una danza tradizionale della Campania, rappresenta una complessa famiglia di balli sul tamburo - Wikipedia), io che venivo dal paesino nordico dove il silenzio della campagna sovrastava il rumore delle cicale, ero stordita da tanta “ammuina”. I ragazzi stavano organizzando le vacanze estive e si accingevano a partire per la Spagna , destinazione Torremolinos, erano gia una decina ma cercavano ancora gente per dividere le spese. Beh … io ero lì e lo hanno chiesto pure a me! Come dire di no? Così il regalo di diploma era pronto su di un piatto d’argento.
Sono tornata rapidamente al paesello per fornirmi di passaporto (allora serviva) e preparare la valigia, dopo circa 15 giorni, il 10 agosto,loro sarebbero passati a prendermi a Viareggio. Tralascio descrivere la mia emozione, sarebbe stucchevole, vorrei saper descrivere solo la faccia delle ragazze alla vista della mia valigia e del suo contenuto. Uno scuotimento di teste, non va bene … non va per niente bene, dicevano perplesse di fronte ai miei completino estivi da signorinella, dov’erano i pantaloni? Dove le magliette?I bikini? Gli shorts?  Hanno tolto quasi tutto e dichiarato che mi avrebbero prestato loro qualcosa. In verità con la taglia non c’eravamo molto ma non avevo il coraggio di contestare nulla. Non riuscivo a crederci stavo partendo per la mia prima vacanza senza mamma e papà …. Dei vestiti che me ne poteva importare???
In tutto alla fine eravamo in 14, divisi in 2 furgoni , 8 nel Ford Transit, 6 nel Volkswagen. I ricordi più vividi di quel viaggio sono ancor oggi moltissimi, è stato qualcosa di epico ed esaltante. Mi soffermo ai primi giorni durante i quali non ho mai dormito, la prima notte abbiamo attraversato la Costa Azzurra e ho visto le stelle cadenti. Ero seduta davanti, gli altri dietro dormivano, al mio fianco c’era un giovanotto barbuto e sorridente, di poche parole ma il suo sguardo era rassicurante, non mi travolgeva come gli altri, era il più grande di tutti, il mio compito era quello di tenerlo sveglio per il turno di guida. Non mi era facile, non avevamo molto in comune, anzi credevo quasi niente, ma so che abbiamo parlato tutta la notte.
Di avventure ne abbiamo avute tante, alcune in ordine sparso: Marco è entrato in una porta a vetri chiusa, tagliandosi una mano (peccato che facesse parte della nazionale di fioretto), abbiamo adottato un cane, lo abbiamo nutrito in 14 fino a farlo star male, abbiamo scambiato il giorno con la notte,mi hanno costretta a comprare un bikini,  visto che di acqua ce n’era poca ci facevamo la doccia in due alla volta, hanno tagliato l’unico paio di pantaloni per farne i famosi shorts, abbiamo visto la Costa Brava, Granada, Siviglia, Madrid, Toledo; a Barcellona ci hanno rubato quasi tutti i soldi dal furgone e dopo aver fatto regolare denuncia al posto di polizia ci siamo recati al consolato, lì il console italiano ci ha dato £ 20.000 per poter rientrare in Italia, come alcuni hanno effettivamente fatto. Io con altri 7 abbiamo deciso di ribellarci alla sfortuna e abbiamo puntato su Parigi. Sì, proprio Parigi ! Abbiamo percorso in tutto circa 5000 km!
Il 28 agosto siamo andati in discoteca (ed è stata l’unica volta), io e quel giovanotto barbuto nel frattempo avevamo fatto conoscenza e avevamo trascorso varie notti a parlare, parlare ….. ma quella sera, ballando un lento mi ha abbracciata con convinzione, ha preso il mio viso tra le sue mani e mi ha dato un dolce e lunghissimo bacio …. Tra gli applausi di tutti che non vedevano l’ora che il nostro poco segreto amore diventasse pubblico ed ufficiale! Ed il mio assoluto e totale imbarazzo.
 
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categoria:pensieri, ricordi, anniversario
giovedì, 15 ottobre 2009
HO VINTO








ho giocato 2 euro
ne ho vinti 2.10
che dite riprovo????
postato da: delphine56 alle ore 21:08 | Permalink | commenti (10)
categoria:felicità, buonsenso
lunedì, 12 ottobre 2009

Sbila fuori il vento e sembra arrivato l'inverno.
Ma è ancora presto e ci saranno altre giornate tiepide.
Vorrei sentire meno freddo nel cuore,
Mi viene in mente un post letto pochi giorni fa, si arzigogolava sull'amore, quello maturo e non.
Ogni tanto mi chiedo anch'io come siamo arrivati sin qui, e soprattutto quanto è cambiato, troppo è scontato, prevedibile, salvo poi non poter fare a meno l'uno dell'altra. Ma stasera è meglio lasciar perdere gli arzigogoli e pensare alle contro finestre da chiudere e fare silenzio

postato da: delphine56 alle ore 23:15 | Permalink | commenti (5)
categoria:pensieri, vita, solitudine, buonsenso

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